Luigi Bobba: “L’ESS, espoir de l’Europe”. La Tribune Fonda n°246 «Pour une société du Faire ensemble»

Pour Luigi Bobba, l’établissement d’une économie européenne de l’espoir doit mener les gouvernements et les citoyens à trouver l’issue aux crises actuelles.

Entretien avec Luigi Bobba Secrétaire d’État italien du Travail et des Politiques sociales de 2014 à 2018.

Propos recueillis par Gabriela Martin, secrétaire générale de la Fonda

N°246 – Pour une société du Faire ensemble – Juin 2020

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Luigi BobbaLuigi Bobba: “L’ESS, espoir de l’Europe”. La Tribune Fonda n°246 «Pour une société du Faire ensemble»
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Civitas con Luigi Bobba, “padre” della riforma del Servizio Civile

Primo appuntamento di #Civitas con Luigi Bobba, “padre” della Riforma del Servizio Civile, che passò con il D.Lgs. 40/2017 da Nazionale a Universale.

#Civitas – Progettando la società del dopovirus.” è una serie di interviste con i firmatari di #CentoXCentoServizioCivile, campagna nata per incrementare il #ServizioCivile, per parlare non solo di Servizio Civile ma del futuro che sogniamo.

Cercheremo di capire cosa è significato questo passaggio e in quale direzione dovrebbe andare il SCU in futuro.

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Civitas con Luigi Bobba, "padre" della riforma del Servizio Civile

🔴 Primo appuntamento di #Civitas con Luigi Bobba, "padre" della Riforma del Servizio Civile, che passò con il D.Lgs. 40/2017 da Nazionale a Universale. 💡 "#Civitas – Progettando la società del dopovirus." è una serie di interviste con i firmatari di #CentoXCentoServizioCivile, campagna nata per incrementare il #ServizioCivile, per parlare non solo di Servizio Civile ma del futuro che sognamo. 💬 Cercheremo di capire cosa è significato questo passaggio e in quale direzione dovrebbe andare il SCU in futuro.

Pubblicato da Cento X Cento Servizio Civile su Domenica 7 giugno 2020

 

Luigi BobbaCivitas con Luigi Bobba, “padre” della riforma del Servizio Civile
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Con VITA e Corriere della Sera un “5 per mille ad alto impatto”

«Ci sono quasi 16,5 milioni di italiani che scelgono di avvalersi del 5 per 1000, ovvero più della metà dei contribuenti italiani che presentano una dichiarazione dei redditi con una tassazione positiva. È da loro che bisogna ripartire se non vogliamo – come ha scritto De Rita – arrenderci allo statalismo dell’emergenza. La coincidenza tra la prossima campagna fiscale e la Fase 2 della crisi epidemica, ci offre l’occasione per ripensare e rafforzare questo originale strumento di sussidiarietà fiscale – nato nel 2006 -, che viene utilizzato da un numero di contribuenti quasi pari a quelli optano per l’8 per 1000 per le diverse confessioni religiose e cinque volte superiore a coloro che si avvalgono del 2 per 1000 destinato ai partiti politici. Il successo di questa misura evidenzia quanto gli italiani apprezzino il lavoro di tante associazioni, fondazioni e organizzazioni di volontariato che promuovono la ricerca scientifica per combattere malattie mortali, che operano in luoghi di conflitto e di miseria, che si impegnano per la cura e l’educazione dei bambini e dei ragazzi specialmente nei paesi del Sud del mondo, che sono vicine agli anziani e alle persone disabili e che proteggono e curano il nostro ambiente e i nostri beni culturali». A scriverlo nell’editoriale che apre il fascicolo di 24 pagine in allegato al Corriere della Sera di oggi e al numero di Vita magazine di giugno è Luigi Bobba, già sottosegretario al Welfare e presidente di Terzjus, Osservatorio di diritto del Terzo settore, della filantropia e dell’impresa sociale.

leggi l’articolo su Vita.it del 5 giugno 2020

Luigi BobbaCon VITA e Corriere della Sera un “5 per mille ad alto impatto”
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Rapporti tra le PA e gli enti del Terzo settore, un seminario online

È promosso da Terzjus – Osservatorio di diritto del Terzo settore, della filantropia e dell’impresa sociale il webinar in programma giovedì 11 giugno, dalle ore 14,30 alle 17. Al centro dell’attenzione le potenzialità degli articoli 55 e 56 del Codice del Terzo settore

leggi l’articolo su Vita.it del 4 giugno 2020

“I rapporti tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo Settore. Prospettive e criticità alla luce degli artt. 55-56 del Codice” è il titolo del seminario organizzato da Terzjus – Osservatorio di diritto del Terzo settore, della filantropia e dell’impresa sociale e Club degli amici dell’articolo 55, che si svolgerà il prossimo 11 giugno dalle ore 14.30 alle ore 17 dalla sede del Forum Nazionale del Terzo Settore di Roma, attraverso la piattaforma webinar Go to Meeting (in allegato, in fondo alla pagina, il volantino con le modalità di collegamento).

Il seminario si propone di fare il quadro sulle potenzialità degli articoli 55 e 56 nello sviluppo e promozione dei rapporti tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore, riflettendo anche sugli attuali limiti di queste norme, in relazione sia ai rapporti col Codice dei contratti pubblici – così come emerge anche da alcune interpretazioni del Consiglio di Stato – sia alle concrete prassi operative delle amministrazioni pubbliche.

Presiede e conclude il webinar: Dott. Luigi Bobba presidente di Terzjus.
Introducono: Prof. Avv. Antonio Fici Direttore Scientifico di Terzjus; Avv. Felice Scalvini Consigliere di Amministrazione di Terzjus.
Relazionano: Prof. Gregorio Arena presidente di Labsus, “Sussidiarietà orizzontale ed enti del Terzo settore”;
Dott. Alessandro Lombardi D. G. Terzo Settore, ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali “Gli strumenti collaborativi tra PA e Terzo settore nel sistema delle fonti”;
Avv. Luciano Gallo Comitato scientifico di Terzjus “Esperienze e prassi operative nei rapporti tra enti locali ed enti del Terzo settore“.

Intervengono: Dott. Gianluca Budano Consigliere di Amministrazione di Terzjus; Prof. Avv. Marcello Clarich Comitato scientifico di Terzjus; Avv. Piero Fattori Comitato scientifico di Terzjus; Prof. Fabio Giglioni Labsus, Dott. Luca Gori Scuola Superiore Sant’Anna; Prof. Avv. Massimo Luciani Comitato scientifico di Terzjus; Avv. Gabriele Sepio Segretario Generale di Terzjus.

Il seminario sarà una prima occasione per far conoscere Terzjus al variegato mondo del Terzo Settore italiano, agli interlocutori istituzionali e agli studiosi della materia. L’associazione “Terzjus – Osservatorio di diritto del Terzo Settore, della filantropia e dell’impresa sociale” ha come obiettivi lo sviluppo e la promozione della cultura e della ricerca sul Terzo Settore, la filantropia e l’impresa sociale con particolare attenzione alla nuova legislazione e al suo impatto sia teorico che pratico per la vita degli Enti di Terzo Settore, nonché dei soggetti coinvolti nella riforma: istituzioni pubbliche fondazioni bancarie, enti ecclesiastici ed investitori etici.

Per informazioni: Dott. Marco Livia – livia@terzjus.it – 334 9717637
Per partecipare al webinar: https://global.gotomeeting.com/join/626177253
Per accedere solo in audio: 02 30578180 codice di accesso 626-177-253

Programma_Seminario_Terzjus_11_giugno_pdf

Volantino_Istruzioni_seminario_Terzjus_11giugno

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Rai News “Emergenza Covid-19: verso una statalizzazione soft del volontariato?” Intervista a Luigi Bobba

Quale dinamica virtuosa deve ispirare l’azione dello Stato insieme a quella del volontariato nell’emergenza Covid? Quali i rischi di una strisciante statalizzazione del volontariato? Ne parliamo con Luigi Bobba, ex presidente nazionale delle Acli ed ex sottosegretario al Welfare.

leggi l’intervista su Rai News del 30 maggio 2020

Luigi BobbaRai News “Emergenza Covid-19: verso una statalizzazione soft del volontariato?” Intervista a Luigi Bobba
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Luigi Bobba a TGtg di TV2000 del 27 maggio 2020

“Nella proposta che è stata fatta di questi assistenti civici, il terzo settore non è mai stato nominato”

 

Luigi BobbaLuigi Bobba a TGtg di TV2000 del 27 maggio 2020
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“Assistenti civici? Meglio rafforzare volontariato e servizio civile”

Luigi Bobba (ex sottosegretario e oggi presidente di Terzjus) chiede al Governo di archiviare il contestato bando

Più servizio civile e una App per i volontari. Altro che gli “assistenti civici” che stanno facendo litigare il Governo e che sollevano molte perplessità tra i cittadini. A chiedere un ripensamento sull’annunciato bando del Governo e a suggerire soluzioni più efficaci e praticabili è Luigi Bobba, ex presidente nazionale delle Acli, a lungo parlamentare, due volte sottosegretario e padre della legge sul terzo settore.

Bobba, oggi presidente di Terzjus – Osservatorio del Terzo settore, non condivide il bando annunciato dal ministro Boccia.

leggi l’intervista su InfoVercelli24 del 26 maggio 2020

Luigi Bobba“Assistenti civici? Meglio rafforzare volontariato e servizio civile”
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Luigi Bobba: Assistenti civici? Il Governo cambi strada, più Servizio civile e una App per i volontari

La proposta, per fortuna cassata, di Boccia e Decaro favoriva una sorta di statalizzazione soft del volontariato. Se si vogliono aiutare i Comuni, esigenza giustissima, si incrementi in modo significativo – 150 milioni – il Fondo per il Servizio civile. Ovvero si raddoppi il numero dei giovani che nel prossimo autunno potranno accedere al Servizio civile universale. E si segua l’esempio inglese della App per i volontari

leggi la mia intervista su Vita.it del 26 maggio 2020

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