“La TAV e il Piemonte non finiscano su un binario morto”

Comunicato Stampa

Ordine del giorno in Consiglio Comunale da parte dei gruppi PD, Siamo Vercelli, Vercelli Amica, Cambia Vercelli e Gruppo Misto 

La ferrovia Alta Velocità/Alta Capacità (AV/AC) Torino-Lione (TAV) è un’infrastruttura di importanza strategica per la rete europea dei trasporti. Quest’opera rappresenta una grande opportunità di sviluppo economico per il Piemonte, offrendo nuove soluzioni per il trasporto merci e la mobilità dei suoi cittadini.

Grazie all’attuale linea AV/AC e alle sue interconnessioni con la linea storica Torino-Milano, Vercelli, il Piemonte orientale e l’intera Regione dispongono di un sistema di collegamenti ferroviari che deve poter contare su un adeguato sbocco internazionale sia sull’asse est-ovest verso la Francia e l’Europa che su quello nord-sud con il “terzo valico”, pena il progressivo isolamento del Piemonte.

La TAV è un progetto che non riguarda soltanto Torino. Per questo, dopo l’approvazione nei giorni scorsi di un “ordine del giorno” da parte del Consiglio Comunale di Torino che ne chiede la sospensione, è necessario che il Consiglio Comunale di Vercelli esprima il suo parere in merito, così come altre città del Piemonte interessate.

Presenteremo quindi un “ordine del giorno” a sostegno della TAV, che potrà poi essere eventualmente condiviso da altri territori, auspicando un’ampia convergenza delle forze politiche su questa e altre iniziative già messe in campo per contrastare la marginalizzazione del Piemonte e scongiurare le ripercussioni economiche e occupazionali negative derivanti da un eventuale blocco della nuova ferrovia ad Alta Velocità/Alta Capacità Torino-Lione.

I gruppi consiliari del PARTITO DEMOCRATICO, SIAMO VERCELLI, VERCELLI AMICA, CAMBIA VERCELLI e GRUPPO MISTO

leggi il testo dell’ODG
Luigi Bobba“La TAV e il Piemonte non finiscano su un binario morto”
Leggi...

«Eleanor. Non fummo mai innocenti: dalla Bosnia alla Siria», con intervento di Luigi Bobba

Poesia civile: al via il 14° festival. La rassegna, negli anni, ha portato in città importanti personalità del mondo della cultura

Domenica 28 ottobre (ore 11,30, libreria Mondadori) si rifletterà con l’aiuto della poesia sul tema della guerra e dei migranti grazie a Rossella Frollà, autrice di «Eleanor. Non fummo mai innocenti: dalla Bosnia alla Siria», con intervento di Luigi Bobba.

leggi l’articolo

Luigi Bobba«Eleanor. Non fummo mai innocenti: dalla Bosnia alla Siria», con intervento di Luigi Bobba
Leggi...

“Libertà e sicurezza”: incontro con Marco Minniti a Vercelli per l’inaugurazione della nuova sede PD

Moltissime persone sono giunte da più parti del Piemonte, sabato 27 ottobre a Vercelli, per l’incontro con Marco Minniti sul tema della libertà e sicurezza declinati in una prospettiva democratica per cercare di superare i sentimenti di rabbia e di paura fomentati dalla politica populista.

Dopo l’incontro al Cinema Italia, Minniti ha incontrato iscritti e i simpatizzanti del PD nella nuova sede del partito Democratico inaugurata per l’occasione.

Luigi Bobba“Libertà e sicurezza”: incontro con Marco Minniti a Vercelli per l’inaugurazione della nuova sede PD
Leggi...

RC AUTO: stangata per le provincie del Nord dalla manovra di governo, Vercelli tra le più colpite

leggi il Comunicato Stampa

“la presenza della Lega al governo penalizza il Nord, e dentro al Nord le periferie a favore delle aree metropolitane. Un altro tradimento degli interessi dei cittadini dei nostri territori, che vengono usati dalla Lega come granaio elettorale e poi scaricati per non deludere le istanze del Movimento 5 Stelle che si muove come sindacato territoriale del Mezzogiorno.”

 

Luigi BobbaRC AUTO: stangata per le provincie del Nord dalla manovra di governo, Vercelli tra le più colpite
Leggi...

Minniti a Vercelli apre la nuova sede del PD

Corriere Eusebiano, sabato 20 ottobre 2018 p. 2

Sabato 27 ottobre alle ore 10, presso il Cinema Nuovo Italia in piazza Pajetta 3 a Vercelli, il Partito Democratico Vercelli Valsesia, in occasione dell’apertura della nuova sede, organizza un incontro aperto al pubblico con l’ex ministro dell’Interno Marco MINNITI sul tema “Libertà e sicurezza. Per un’Italia aperta, forte e giusta”

leggi l’articolo

Luigi BobbaMinniti a Vercelli apre la nuova sede del PD
Leggi...

“Libertà e sicurezza. Per un’Italia aperta, forte e giusta”. L’ex ministro dell’Interno Marco MINNITI a Vercelli

L’esperienza di governo di Minniti nell’affrontare temi che riguardano sia la sicurezza dei cittadini sia il rispetto dei diritti fondamentali delle persone può certamente offrire spunti a chi avendo la responsabilità di una comunità, si trova a dover quotidianamente rispondere alle domande dei propri cittadini

Comunicato Stampa

“Libertà e sicurezza. Per un’Italia aperta, forte e giusta”. L’ex ministro dell’Interno Marco MINNITI a Vercelli

Sabato 27 ottobre alle ore 10, presso il Cinema Italia in piazza Pajetta 3 a Vercelli, il Partito Democratico Vercelli Valsesia, in occasione dell’apertura della nuova sede, organizza un incontro aperto al pubblico con l’ex ministro dell’Interno Marco MINNITI sul tema “Libertà e sicurezza. Per un’Italia aperta, forte e giusta”.

“In un momento in cui si utilizza la parola “sicurezza” per giustificare chiusure, diffidenze ed egoismi nella società italiana – dichiara il segretario Michele GAIETTA – cercheremo di riflettere su come sia possibile conciliare il bisogno legittimo dei cittadini di sentirsi sicuri con alcuni valori, come umanità e rispetto reciproco, che possono rendere il nostro paese più forte e non più impaurito”.

L’intervento di Marco MINNITI sarà introdotto dal segretario PD Michele GAIETTA dal saluto del sindaco di Vercelli Maura FORTE, dell’on. Enrico BORGHI, dei consiglieri regionali Giovanni CORGNATI e Gabriele MOLINARI e sarà presieduto da Luigi BOBBA.

Al termine dell’incontro, alle ore 12 trasferimento in via Dante Alighieri 20 per il taglio del nastro della nuova sede del Partito Democratico Vercelli Valsesia. (Informazioni: 0161 281427)

scarica l’invito

Luigi Bobba“Libertà e sicurezza. Per un’Italia aperta, forte e giusta”. L’ex ministro dell’Interno Marco MINNITI a Vercelli
Leggi...

L’impatto del Codice del Terzo Settore sull’assetto funzionale del mondo associativo

Venerdì 19 ottobre alle 10:30, presso il Modo Hotel di Vercelli, in occasione del convegno “L’impatto del Codice del Terzo Settore sull’assetto funzionale del mondo associativo”, organizzato a Vercelli dall’Unione Nazionale Mutilati per il Servizio, parlerò de “La riforma del Terzo Settore in cammino: sfide e opportunità”.

leggi l’articolo

Luigi BobbaL’impatto del Codice del Terzo Settore sull’assetto funzionale del mondo associativo
Leggi...

158 milioni di euro per gli Enti locali. Giovanni Corgnati e Gabriele Molinari (Pd): “Importanti investimenti per il Vercellese”

Ottimo lavoro dei nostri consiglieri regionali Giovanni Corgnati e Gabriele Molinari. Le risorse che sono state stanziate vanno a rafforzare le potenzialità di crescita e di sviluppo del territorio vercellese. La Regione Piemonte, dopo anni di sacrifici per rimettere in ordine i conti, ha ora la possibilità di investire sia in infrastrutture sia in trasporti, attività culturali e turismo. Avanti Piemonte

“La Giunta regionale ha infatti approvato, nella seduta di venerdì 5 ottobre, la delibera che prevede la realizzazione di nuovi investimenti destinati agli enti locali, a valere sugli spazi finanziari concessi dallo Stato per gli anni 2018-2020. Le linee di intervento individuate sono così ripartite: 3.000.000 di euro per il ripristino ambientale, 64.030.000 per la messa in sicurezza del territorio, 4.000.000 di euro per l’edilizia scolastica, 12.000.000 di euro per interventi in ambito culturale turistico, per un totale di 83.030.000 di euro.”

leggi il Comunicato Stampa

Luigi Bobba158 milioni di euro per gli Enti locali. Giovanni Corgnati e Gabriele Molinari (Pd): “Importanti investimenti per il Vercellese”
Leggi...

Borghi: “Bando Periferie, i patti tra istituzioni si rispettano.”

Comunicato Stampa
“I patti tra istituzioni si rispettano, e la maggioranza sta commettendo un grave atto apprestandosi a convertire in legge un decreto che azzera il finanziamento del bando periferie del 2017. Ieri i sindaci italiani lo hanno detto chiaramente in audizione, e a nulla valgono le balbettanti giustificazioni dei leghisti. Abbiamo depositato un emendamento soppressivo del provvedimento di taglio dei finanziamenti, tutte le forze politiche lo votino perchè i territori non hanno colore”.
Così Enrico Borghi, segretario d’aula del Pd a Montecitorio e deputato dell’Alto Piemonte, interviene sul dibattito in corso sul taglio del “Decreto Periferie”, lanciando un appello alla maggioranza.
“Nelle prossime ore inizieremo i voti in commissione -osserva l’on. Borghi- e l’Anci ieri ha detto con chiarezza che ci sono moltissimi comuni (Verbania ad esempio è tra questi) che hanno già appaltato le opere, iniziato le procedure, aperto i cantieri. Una legge che tagliasse questi fondi farebbe venir meno la certezza del diritto e il principio di continuità della pubblica amministrazione,e aprirebbe la stura a una sequela di ricorsi e di provvedimenti di danno erariale per il quale inevitabilmente lo Stato verrebbe alla fine condannato ai risarcimenti, con grave danno nel frattempo di imprese, economie di territorio e immagine delle istituzioni”.
“Per rimanere all’alto Piemonte -prosegue Borghi- stiamo parlando di stanziamenti di 27 milioni di euro che, grazie all’azione di cofinanziamento dei Comuni che hanno attivato su queste opere contributi di altri enti quali municipalizzate, RFI o altri soggetti, movimentano investimenti per quasi 50 milioni di euro. Cosa diciamo a imprese, progettisti, cittadini, sindaci? Che lo Stato ha scherzato e adesso loro devono arrangiarsi? E per le opere -come Verbania- dove i lavori sono già in corso, chi paga gli stati di avanzamento lavori?”.
“Va anche smentita -conclude Borghi- una malevola interpretazione che la Lega fa circolare, per giustificare questo scippo: non è vero che il decreto viene fatto perché il provvedimento del 2017 andava sanato sotto il profilo costituzionale. I rilievi di costituzionalità non riguardano la copertura finanziaria, quanto un aspetto meramente formale che è sanabilissimo -come ha proposto l’Anci- prevedendo il coinvolgimento delle Regioni in seno alla Conferenza Unificata. Per un pretesto simile, si vogliono davvero bloccare opere per quasi 3 miliardi di euro? La maggioranza ci ripensi, e così come sta facendo in queste ore sui vaccini torni sui propri passi e aderisca alla richiesta del Pd e di tutte le opposizioni di stralciare il taglio del bando periferie dal Milleproroghe”.
Roma, 5 settembre 2018

adminBorghi: “Bando Periferie, i patti tra istituzioni si rispettano.”
Leggi...