PNRR? Il 20% delle risorse sia destinato direttamente al Terzo settore

Vita ha organizzato un confronto in diretta su Facebook tra esperti e leadership del Terzo settore dal titolo “Il terzo settore protagonista della rinascita del Paese” per ragionare del “Piano nazionale di ripresa e resilienza” che nelle sue molteplici stesure continua a relegare il Terzo settore in una posizione subordinata rispetto alla pubblica amministrazione

leggi l’articolo su Vita.it del 03 febbraio 2021

qui la registrazione dell’incontro

Luigi BobbaPNRR? Il 20% delle risorse sia destinato direttamente al Terzo settore
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Convegno “Il Terzo settore protagonista della rinascita del Paese”, mercoledì 3 febbraio ore 15:30

Il prossimo 3 febbraio Vita vuole fornire l’occazione per una ulteriore riflessione sul Recovery Plan favorendo il confronto tra esperti e leadership del Terzo settore così da poter contribuire ad un contributo di idee e di proposte fattivo.

Parteciperanno Stefano Zamagni, Mario Calderini, Sabina De Luca, Gianluca Salvatori, Eleonora Vanni, Marco Leonardi, Chiara Saraceno, Giampaolo Silvestri, Carlo Borgomeo, Claudia Fiaschi, Luigi Bobba.

Programma:

15,30 Apertura
Conducono Riccardo Bonacina e Stefano Arduino, Vita.it

15,35 Relazione introduttiva
Stefano Zamagni, economista, presidente della Pontificia accademia della Scienze sociali

Interventi 

15,50 Tema: Valutazione e indicazione risultati attesi
Mario Calderini, Politecnico di Milano, Sabina De Luca (coordinamento Forum Disuguaglianze e Diversità)

16,10 Tema: Economia civile e imprese sociali da una posizione ancillare a protagonisti
Gianluca Salvatori, Segretario Generale di Euricse; Eleonora Vanni, Presidente di Legacoopsociali

16,30 Tema: Terzo settore soggetto diretto di implementazione e di erogazione fondi
Marco Leonardi, Università Statale di Milano

16,40 Tema: Istruzione e Minori
Chiara Saraceno, sociologa, Alleanza per l’infanzia

16,50 Tema: Terzo settore soggetto diretto di implementazione e di erogazione fondi
Gian Paolo Silvestri, segretario generale Avsi, Carlo Borgomeo, Pres. Fondazione con il Sud

17,10 Tema: Governance del Recovery Plan e Terzo settore
Claudia Fiaschi, portavoce Forum Terzo settore

17,20 Conclusioni
Luigi Bobba, presidente di Terzjus

► Quando: Mercoledì 3 febbraio alle ore 15,30

► Dove: sulla pagina Facebook di Vita: qui

Luigi BobbaConvegno “Il Terzo settore protagonista della rinascita del Paese”, mercoledì 3 febbraio ore 15:30
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Luigi Bobba: «Bene i 600 milioni sull’apprendistato duale nel PNRR. Ma…»

Il presidente dell’osservatorio Terzjus: «Sarebbe necessario che, nella terza bozza del piano, queste risorse venissero incrementate e che allo stesso tempo si avviassero vere politiche attive del lavoro nonché una rimessa a punto delle norme che riguardano l’apprendistato»

Prendendo spunto dal dibattito dedicato alla misura contenuta nel PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) circa gli ITS (Istituti Tecnici Superiori), che contiene un investimento per i prossimi 5 anni di circa 2 miliardi di euro, ritengo valga la pena dare attenzione anche all’altra gamba del sistema duale.

leggi il mio articolo su Vita.it del 21 gennaio 2020

Luigi BobbaLuigi Bobba: «Bene i 600 milioni sull’apprendistato duale nel PNRR. Ma…»
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Venerdì 22 gennaio alle ore 15, nuovo webinar di Terzjus su “L’affidamento di servizi di trasporto sanitario e l’art.57 del Codice del Terzo settore”

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 22 gennaio alle ore 15, nuovo webinar di Terzjus su “L’affidamento di servizi di trasporto sanitario e l’art.57 del Codice del Terzo settore”

L’Osservatorio di diritto del Terzo settore Terzjus prosegue il percorso di diffusione della conoscenza e dell’impatto della Riforma del Terzo settore dando un contributo interpretativo e fornendo nuovi spunti di riflessione, anche alla luce della recente sentenza della Corte Costituzionale 255/2020, sulla disciplina dell’affidamento di servizi di trasporto sanitario e, come previsto dall’articolo 57 del Codice del terzo settore (CTS), nello specifico dell’affidamento dei servizi di trasporto sanitario di emergenza e urgenza “118”, vista la possibilità di affidarli “in via prioritaria” alle organizzazioni di volontariato (ODV) aderenti ad una rete associativa del terzo settore, nel totale rispetto dei principi di trasparenza e competitività.

“L’attualità del tema, visto anche il  protrarsi dello stato di emergenza dovuta al Covid – spiega Luigi Bobba, Presidente di Terzjus – ci ha spinto a creare un momento di approfondimento sull’interpretazione e sull’applicazione dell’articolo 57 del Codice del Terzo Settore, continuando così il dialogo iniziato sull’amministrazione condivisa e i rapporti collaborativi con la Pubblica Amministrazione. Un seminario che vuole fare il punto su un tema che merita grande attenzione sia relativamente alle numerose questioni teorico-interpretative che pratico-applicative e che può meglio aiutare a comprendere i confini giuridici dell’articolo 57 del CTS, ma anche suggerire riflessioni importanti per le possibili prospettive di implementazione dello stesso, proseguendo e incarnando la missione di Terzjus, ovvero promuovere la cultura e il diritto del Terzo Settore.”

Introduce Luigi Bobba, Presidente Terzjus. Panoramica sui “Profili giuridici” di Antonio Fici, Direttore Scientifico di Terzjus, e Valerio Migliorini, Avvocato. Interventi su “Le prassi operative” di: Piero Paolini, Direttore U.O. Centrale Operativa 118 della Toscana; Alberto Zoli, Direttore generale AREU della Lombardia; Alberto Corsinovi, Presidente Rete nazionale Misericordie e Solidarietà; Pasquale Giacomo Morano, Coordinatore nazionale attività della Croce Rossa Italiana; Fabrizio Pregliasco, Presidente nazionale ANPAS.

Seminario in evento digitale, venerdì 22 gennaio 2021 dalle ore 15 alle 17, aperto a tutti collegandosi al link : https://youtu.be/lOy2aJF7NL4

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ll presidente di Terzjus Luigi Bobba è relatore al webinar UCID “Il ruolo del Terzo settore nella rinascita del paese post Covid-19”

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 22 gennaio, alle ore 18:30, il presidente di Terzjus Luigi BOBBA è relatore al webinar UCID “Il ruolo del Terzo settore nella rinascita del paese post Covid-19”

Il presidente di Terzjus Luigi BOBBA è relatore al webinar “Il ruolo del Terzo settore nella rinascita del paese post Covid-19”, primo degli Incontri UCID Vercelli per il 2021, previsto per venerdì 22 gennaio alle ore 18,30, tramite la piattaforma Google Meet. L’incontro è dedicato al Terzo Settore con la consapevolezza che Stato, Mercato e Comunità debbano interagire in modo sistematico e con pari dignità nella definizione delle priorità degli interventi, nel reperimento delle risorse, nella individuazione dei modi ottimali di gestione degli interventi. 

“Oggi, per superare la crisi economica dovuta al Covid-19, non bastano le soluzioni di breve termine. Occorre utilizzare le difficoltà di questo momento come un’occasione per affrontare l’attuale modello di sviluppo, i cui limiti sono emersi chiaramente – esordisce Adriana SALA BREDDO, Presidente UCID di Vercelli –. Bisogna con decisione imboccare la strada della trasformazione per attivare una nuova sussidiarietà fra Stato, Aziende e Società civile. Con questi nostri incontri vogliamo approfondire le conoscenze e riflettere su queste nuove strade, affinché il cambiamento porti anche un miglioramento per il futuro delle nuove generazioni”.

Luigi BOBBA è sicuramente uno dei massimi esperti in materia, infatti è stato un animatore del Terzo Settore e protagonista della sua crescita, a partire dalla Presidenza nazionale delle ACLI.  Ha ricoperto il ruolo di Portavoce del Forum del Terzo Settore e ha siglato, nel 1998, il “Patto per la Solidarietà” insieme all’allora Presidente del Consiglio On. Romano Prodi. Nel 2014 viene nominato Sottosegretario al Ministero del Lavoro, prima con il governo guidato da Matteo Renzi, poi nell’esecutivo presieduto da Paolo Gentiloni. Come Sottosegretario ha curato in particolare la riforma del Terzo Settore, diventata legge nel 2016. Attualmente è Presidente di Terzjus, Osservatorio di diritto del Terzo settore, della filantropia e dell’impresa sociale.  

Interverrà all’incontro, Gian Luca GALLETTI, Presidente Nazionale UCID che si è espresso più volte su questa argomento.

L’incontro sarà condotto da Luca SOGNO, Direttore del “Corriere Eusebiano”.

Per partecipare all’evento collegarsi al link https://meet.google.com/ipz-kkqe-ove  oppure tramite il telefono chiamando il numero +39 02 3041 9408 e digitando il PIN 362 412 994#

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Auguri di buon Natale e felice 2021

«Quante volte la gente si chiede “Cosa posso comprare?”,Cosa posso avere di più?”. Chiediamoci piuttosto: “Cosa posso dare agli altri, per essere come Gesù, che ha dato se stesso, nato proprio in quel Presepio?”» Papa Francesco

Con i miei migliori auguri di buon Natale e felice 2021

Luigi Bobba

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Terzo settore in movimento «Ma i ritardi provocano costi»

«Nonostante tutto, siamo di fronte a una realtà in movimento», dice Bobba, plaudendo anche all’istituzione del Registro unico nazionale del Terzo Settore (strumento di trasparenza e di benefici notevoli per gli iscritti), e all’ancor più recente sentenza n. 131 della Corte Costituzionale, che pronunciandosi sui rapporti tra amministrazioni pubbliche ed enti del terzo settore, «ha finalmente dato un indirizzo, indicando come via privilegiata quella della coprogrammazione e coprogettazione, la quale, a differenza della procedura competitiva tipica dei fornitori profit di servizi/prodotti verso le Pa, reca il doppio vantaggio di limitare eterni contenziosi, e costruire una compartecipazione di risorse e comunione di scopo tra soggetti dediti ad attività di interesse generale»

leggi l’articolo de L’Arena del 18 dicembre 2020

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Luigi Bobba: “Ets come partner di progetto dello Stato”, L’Avvenire, 9 dicembre 2020

Caro Direttore,

Le parole di Papa Francesco e del Presidente Mattarella in due recenti occasioni aiutano mettere a fuoco il ruolo del volontariato e dell’impegno civico dentro questa inquietante crisi pandemica.

Il Pontefice, rivolgendosi a 2000 giovani economisti virtualmente riuniti ad Assisi, ha parlato di quanto sia “cruciale” l’opera del Terzo settore, anche se non sempre è in grado di “affrontare strutturalmente gli attuali squilibri che colpiscono i più esclusi”. Il Presidente Mattarella, a sua volta, in occasione del Giornata internazionale del Volontariato, lo ha definito “volano di solidarietà”, che concorre“alla creazione di una società più equa e priva di pregiudizi…”. Sia Papa Francesco che il Presidente Mattarella attribuiscono al Terzo settore non un ruolo ancillare volto semplicemente a lenire i guai di una società divorata dalle diseguaglianze, bensì ne esaltano la funzione di formazione all’impegno civico e solidaristico.

È proprio da questi assunti valoriali che muove il seminario organizzato da Terzjus – Osservatorio giuridico del Terzo settore – “Promuovere i beni comuni: verso un’amministrazione condivisa” per mettere a fuoco il tema della collaborazione tra Amministrazioni pubbliche ed Enti del Terzo settore. Con l’intento di valorizzare gli articoli 55 e 56 del Codice del Terzo settore – oggetto di una recente sentenza della Corte Costituzionale – che definiscono gli istituti “dell’Amministrazione condivisa”. Non si tratta solo di un’innovazione normativa, ma di un cambio culturale: lo Stato non è più il solo titolare dell’interesse generale, ma, nella messa in campo di risposte ai bisogni della comunità, le Amministrazioni si avvalgono degli Enti di Terzo settore (ETS) non come meri fornitori, ma come “partner di progetto”. C’è una “comunione di scopo” tra Amministrazioni ed Enti del Terzo settore che può essere la base per aprire una nuova stagione. Ma senza un riconoscimento del ruolo originale e trasformativo del Terzo settore, molte energie degli ETS rischiano di rimanere ingabbiate o non valorizzate. è il rischio che si sta materializzando nell’applicazione della riforma del Terzo settore dell’agosto 2017. Infatti, insieme a passi avanti importanti, ci sono non poche misure che sono rimaste sulla carta. Mi riferisco al Social bonus, ai Titoli di solidarietà, a diverse misure fiscali relative agli ETS e alle imprese sociali. Tale ritardo ha già provocato un mancato utilizzo delle risorse del Fondo destinato alla riforma per quasi 70 milioni nel 2019/2020, che diverranno più di 100 nel 2021 in carenza di rapide decisioni. Di qui un forte invito al Presidente del Consiglio ad utilizzare la “Cabina di regia”, prevista dal Codice, per dare impulso alla riforma coinvolgendo i Ministeri interessati, il Forum del Terzo settore, le Autonomie locali e la Fondazione Italia sociale. Perché il Terzo settore non deve essere costretto a giocare sulla difensiva rincorrendo i diversi provvedimenti o contrastando norme irragionevoli e dannose come quella inserita nella legge di bilancio sul regime Iva per migliaia di piccole associazioni di promozione sociale. I tempi urgono: ma prima della approvazione della stessa, è ancora possibile riparare i danni e mettere a mano a poche e concrete modifiche alle norme fiscali che riguardano gli ETS. Infine, il Governo, mentre predispone le linee guida del Recovery Fund, ascolti la sollecitazione rivolta da più parti di attivare un Action plan per il Terzo settore, considerando – come sta facendo la Commissione Europea – l’economia sociale e di prossimità uno dei cluster industriali su cui puntare per un sviluppo più inclusivo del Paese. 

Lettera di Luigi Bobba, Presidente Terzjus, al Direttore de L’Avvenire del 9 dicembre 2020

Luigi BobbaLuigi Bobba: “Ets come partner di progetto dello Stato”, L’Avvenire, 9 dicembre 2020
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Sussidiarietà orizzontale per una vera riforma

Pubblica amministrazione ed enti devono avere un ruolo paritario nella programmazione e progettazione

Lavorare insieme per costruire, mattone dopo mattone, una sussidiarietà orizzontale: questo è il compito che gli articoli 55 e 56 del codice del Terzo settore attribuiscono ad enti e pubblica amministrazione, alla luce dell’articolo 118 della Costituzione. A questo tema l’Osservatorio giuridico del terzo settore Terzjus dedica, a pochi mesi dalla sua nascita, un incontro intitolato: «Promuovere i beni comuni: verso un’amministrazione condivisa» che si svolgerà oggi. E lo fa partendo dalla presentazione del primo Quaderno dedicato appunto a «1 rapporti tra amministrazioni pubbliche ed enti del Terzo Settore» a cura di Antonio Fici, Luciano Gallo e Fabio Giglioni edito dall’Editoriale Scientifica Napoli. «Questo prima pubblicazione – dichiara Luigi Bobba, presidente di Terzjus – raccoglie sia contributi presentati da accademici e professionisti nel seminario che l’Osservatorio aveva realizzato il giugno scorso, sia altri interventi redatti a seguito della importante sentenza 131/2020 della Corte costituzionale». Proprio questa sentenza, relativa agli articoli sulla co-programmazione e co-progettazione del Codice potrebbe aprire una nuova stagione nei rapporti tra amministrazioni pubbliche ed enti all’insegna della parità.

Leggi l’articolo di Cinzia Arena su Avvenire di mercoledì 9 dicembre 2020 a pag. 24

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Riforma del Terzo settore: tre passaggi da fare subito per renderla efficace

Mentre è entrato nella fase applicativa in decreto che istituisce il RUNTS (Registro unico nazionale del Terzo settore) e si stanno delineando le linee guida sull’applicazione degli articoli 55 e 56 del CTS (Codice del Terzo settore), vale la pena cercare di capire se e quanto le attese che la riforma aveva suscitato, hanno trovato concreto riscontro nella dinamiche di cambiamento di questi tre anni. Consapevoli che la riforma del Terzo settore ambiva a conseguire due risultati: dare ordine e certezza ad un mondo regolato da una legislazione frastagliata e contraddittoria; e introdurre un complesso di norme di carattere promozionale in modo da, non solo riconoscere, ma altresì favorire i soggetti di Terzo settore in quanto attori essenziali sia nel rafforzamento della coesione sociale che in uno sviluppo più inclusivo del Paese.

leggi il mio articolo su Vita.it del 3 dicembre 2020

Luigi BobbaRiforma del Terzo settore: tre passaggi da fare subito per renderla efficace
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