Mario Calderini: “Serve un capitalismo di comunità”

La vera questione politica in tempi di Recovery Fund è riportare le persone e i luoghi al centro dell’agenda di sviluppo

Arrabbiato non tanto perché il suo vicino è più ricco di lui, quanto perché da troppo tempo si sente sempre più povero in una comunità sempre meno ricca. Questo è il ritratto e la geografia del malcontento che Andrés Rodríguez Pose dipinge sulla Public Policy Review della London School of Economics, mettendo in discussione l’ipotesi che la rabbia sociale e il voto populista siano prevalentemente spiegati dalle crescenti diseguaglianze economiche tra gli individui.

leggi l’articolo di Mario Calderini su La Repubblica del 29 luglio 2020 pag 26

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Un continente fragile. Il virus sta piegando l’Africa, serve il sostegno del mondo

Le ricadute della crisi sanitaria rischiano di affossare la debole ripresa economica in atto in molti Paesi. Positiva la sospensione del debito, ma il problema è rimandato

leggi l’articolo di Giulio Albanese su Avvenire.it di venerdì 17 aprile 2020

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Parla Roberto Rossini, Presidente delle Acli: «L’idea è buona, ma restano delle riserve»

“Se la somma mensile erogata invece che un aiuto a trovare un posto si limitasse a una rendita sarebbe un errore. Per i più sarebbe stato meglio mantenere il ” L’intervista a su

 

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De Palo: «i figli dimenticati nel reddito di cittadinanza»

Gigi De Palo (Forum Famiglie): «6mila euro all’anno per un single, 7.560 euro per un pensionato e appena 1.200 euro annui per un figlio minorenne? Sono di fatto appena 100 euro al mese: troppo poco per riuscire a sostenere chi rappresenta il futuro del Paese»

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Povertà, 25 miliardi all’anno vanno nelle tasche sbagliate

Cinque milioni di poveri in Italia non si possono ignorare, ed è giusto dare loro un assegno di sussistenza. Ma i soldi vanno spesi bene perché a pagare l’Irpef sono sempre i soliti 41 milioni di italiani. E anche tra loro non tutti se la passano benissimo.

leggi l’articolo di Milena Gabanelli e Rita Querzè

 

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