Becchetti: «Pd e 5S facciano una piattaforma programmatica alla tedesca»

L’economista saluta con soddisfazione l’ipotesi di un governo giallo rosso: «era quello che su Vita.it auspicavo già a marzo scorso. È una grande occasione. Come ha detto Delrio la base del contratto di governo devono essere ambiente, sociale, lavoro e giustizia fiscale»

Non so se l’analogia con la Germania possa reggere. Lì il patto era tra due partiti strutturati. Qui, uno dei due, è un non partito con una linea politica e programmatica alquanto ondivaga e un sistema di presa delle decisioni per nulla trasparente. Se non si vuole andare al voto, forse meglio un governo di un anno con pochi punti fermi. Qualcosa di simile a quanto avvenne alla fine del ’94 con il governo Dini. Un tempo ragionevole per evitare altri guai al Paese e ai partiti di ridefinire qualche orizzonte programmatico chiaro da sottoporre al vaglio degli elettori. Ma la posizione di Becchetti merita di essere discussa…

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Zamagni: «Quel documento è un atto d’accusa alla politica»

Per il professore quello delle duecento società quotate americane «è un atto di denuncia nei confronti della politica. Se sono le imprese oggi a fare quello che dovrebbero fare i partiti quello che è messo in dubbio è la democrazia. Questo documento rappresenta la più forte e potente denuncia nei confronti della politica che finora si è lasciata manipolare»

leggi l’articolo Stefano Zamagni su Vita.it

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Servizio civile, rivoluzione Spid: a settembre il bando per 40 mila posti

Candidature possibili solo on line tramite identità digitale Spid, un motore di ricerca presenterà tutti i progetti fra cui scegliere. Scadenza a ottobre inoltrato. L’annuncio della direttrice dell’Ufficio per il servizio civile universarle, Titti Postiglione: “Scelta la strada della digitalizzazione”

leggi l’articolo di di Francesco Spagnolo sul Redattore Sociale

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Con il taglio dei parlamentari non si potrà votare prima di aprile-giugno 2020

Se si voterà entro dicembre, si voterà su 945 parlamentari e non su 600. Ma la proposta di riduzione del numero dei parlamentari non sarebbe vigente nella successiva legislatura. Se invece si vuole renderla davvero vigente nella legislatura successiva, bisogna attendere almeno la primavera inoltrata del 2020, rispettando l’iter dell’articolo 138 della Costituzione. Ecco perché

leggi l’articolo di Francesco Clementi su Il Sole 24 Ore

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Chiesa, modernità e secolarizzazione La fede cristiana è un’eterna ricerca

Esce il 22 agosto il saggio di Chiara Giaccardi e Mauro Magatti sulla presenza sociale
dei cattolici (il Mulino): oggi serve il coraggio di farsi pellegrini nel mondo

leggi la recensione di Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera

 

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Cambiano le figure della formazione professionale

Il lavoro di revisione del Repertorio delle qualifiche professionali iniziato quando ero Sottosegretario al Lavoro, è arrivato a conclusione. Maggiore aderenza delle qualifiche e dei diplomi ai profili professionali richiesti dal mercato del lavoro.

leggi l’articolo de Il Sole 24 Ore del 6 agosto 2019

vedi anche

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Un Paese, due facce. Perché ora rischiamo di essere retrocessi

Di Vico toglie il velo ad un dato apparentemente incomprensibile: se il Pil è fermo, come fa la disoccupazione a scendere? infatti le ore lavorate diminuiscono. Un Paese, due facce. Perché ora rischiamo di essere retrocessi.

Ieri su Twitter ha conosciuto un discreto successo il commento del profilo satirico Vujadin Boskov che ha inquadrato il doppio dato Istat alla maniera dell’indimenticato allenatore blucerchiato: «Ma se disoccupazione scende e Pil è fermo, nuovi assunti sta tutti in tribuna». È solo una battuta e non va certo presa alla lettera ma le rilevazioni statistiche di ieri, più che alla solita intemerata politica, si prestano a tentare di capire dove sta andando l’economia italiana, caratterizzata da un Pil in piena stagnazione e un’occupazione a livelli alti. Che cosa sta accadendo?

leggi l’articolo di Dario Di Vico su Corriere Economia

 

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