Messaggio di cordoglio per la scomparsa dell’Assessore Andrea Raineri

Mi unisco al messaggio di cordoglio per la dolorosa scomparsa dell’Assessore Andrea Raineri. La cittadinanza di Vercelli e il mondo del sociale e del volontariato piangono la perdita di una giovane vita e di una grande risorsa per il bene comune.

Il Partito Democratico Vercelli Valsesia esprime massima vicinanza ai familiari di Andrea Raineri. Non ci sono parole adatte a descrivere il profondo cordoglio per aver perso una persona unica, che lascia un segno indelebile nella nostra comunità politica e nella città di Vercelli. Onesto, buono, colto, generoso, divertente e mai banale, Andrea ci ha lasciati pochi giorni dopo il suo compleanno. Il giorno dopo la ripartenza del suo amato carnevale. Vorremmo fosse possibile tornare indietro, per discutere ancora una volta insieme, con leggerezza e profondità, di politica e molto altro. Ma non è possibile. Quello che possiamo fare però è ricordarlo in ogni nostro sorriso, perché il suo insegnamento più grande è proprio questo: mai cedere all’odio, all’invidia e alla paura ma affrontare il mondo con il sorriso in volto, la bellezza negli occhi e la fede nel cuore.

Michele Gaietta

Segretario Provinciale Partito Democratico Vercelli-Valsesia

Luigi BobbaMessaggio di cordoglio per la scomparsa dell’Assessore Andrea Raineri
Leggi...

“Decreto sicurezza”: il Piemonte valuta ricorso alla Corte costituzionale

la Regione ha subito lanciato l’allarme per la situazione di irregolarità in cui si sarebbero venuti a trovare in Piemonte almeno 5000 migranti e ha istituito un tavolo di crisi con l’Anci regionale, che si è riunito l’ultima volta il 21 dicembre

leggi la notizia della Regione Piemonte

Luigi Bobba“Decreto sicurezza”: il Piemonte valuta ricorso alla Corte costituzionale
Leggi...

Davide Gariglio: Chi sono gli esperti nominati da Toninelli per svolgere l’Analisi Costi Benefici della TAV

Il dossier raccoglie dati e documenti pubblici relativi ai diversi “esperti” nominati dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti su iniziativa del Ministro Toninelli, per costituire nella nuova struttura tecnica di missione, il gruppo preposto alle analisi costi benefici delle principali infrastrutture italiane (art. 1. – Contratto per il Governo) e della Linea Ferroviaria Torino Lione (art. 27 ).

leggi il dossier

Luigi BobbaDavide Gariglio: Chi sono gli esperti nominati da Toninelli per svolgere l’Analisi Costi Benefici della TAV
Leggi...

L’ex premier Gentiloni martedì a Vercelli. Incontro con Bobba, Chiamparino, Molinari e Corgnati

L’appuntamento è martedì 18 dicembre alle ore 18, nella Sala Biginelli dell’Ascom in via Laviny 27 a Vercelli: partecipano alla tavola rotonda, moderata dalla giornalista Roberta Martini, il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, i consiglieri regionali Gabriele Molinari e Giovanni Corgnati e – ovviamente – Bobba e Gentiloni

leggi l’articolo di InfoVercelli24

Luigi BobbaL’ex premier Gentiloni martedì a Vercelli. Incontro con Bobba, Chiamparino, Molinari e Corgnati
Leggi...

C’è Lubatti tra Martina e Richetti

Chi, invece, non sarà della partita è Luigi Bobba. L’ex sottosegretario al Lavoro, sfilatosi in zona Cesarini dalla competizione in Piemonte, ha affermato di non essere assolutamente orientato su Martina, come in molti avevano supposto vista la vicinanza con Stefano Lepri.

leggi l’articolo su Lo Spiffero

Luigi BobbaC’è Lubatti tra Martina e Richetti
Leggi...

Luigi Bobba rinuncia alla corsa per la segreteria regionale

La mia disponibilità a candidarmi alla segreteria del regionale del partito Democratico piemontese non trova ragioni sufficienti per essere confermata e appare fortemente incrinata. Innanzitutto perché questa disponibilità era legata alla volontà di dare un contributo per un PD più unito, più coeso, più orientato ad affrontare a viso aperto le ragioni che ci hanno condotto alla sconfitta del 4 marzo (…)

leggi l’articolo di Notizia Oggi

Luigi BobbaLuigi Bobba rinuncia alla corsa per la segreteria regionale
Leggi...

MI FERMO QUI. Rinuncio a candidarmi a Segretario regionale del Partito Democratico del Piemonte

MI FERMO QUI. Rinuncio a candidarmi a Segretario regionale del Partito Democratico del Piemonte

1. Mi fermo qui. La mia disponibilità a candidarmi alla Segreteria regionale del partito Democratico piemontese non trova ragioni sufficienti per essere confermata e appare fortemente incrinata.

2. Innanzitutto perché questa disponibilità era legata alla volontà di dare un contributo per un PD più unito, più coeso, più orientato ad affrontare a viso aperto le ragioni che ci hanno condotto alla sconfitta del 4 marzo. Se invece, la mia candidatura – pur sostenuta generosamente da molti – diventa un’ulteriore occasione di divisione, allora viene meno una delle tre ragioni che mi avevano motivato ad intraprendere questo percorso.
3. La seconda ragione – forse quella più evidente e quella che più mi aveva spinto a mettermi in gioco – stava nel tentativo di dare voce e sostegno ai territori del Piemonte non torinese, ai diversi “Piemonti”. Ciò in forza del minore consenso di cui gode il PD in queste aree; del fatto che la sua rappresentanza parlamentare è stata in gran parte sacrificata in ragione di equilibri nazionali e regionali; e infine perché il peso elettorale di questi territori sarà una variabile decisiva per rimontare lo svantaggio elettorale e provare a vincere le prossime elezioni regionali con Sergio Chiamparino. Lo stesso presidente aveva preso decisamente posizione sulla riforma della legge elettorale che – così com’è oggi – porterà probabilmente a lasciare fuori dal Consiglio regionale i rappresentanti dei territori più piccoli e marginali. Dunque una candidatura del Piemonte 2 ben rappresentava questa istanza politica e giustificava la celebrazione di un Congresso regionale in tempi distinti da quello nazionale. Un segretario del Piemonte 2 – come peraltro avevano chiesto i segretari di sette province – poteva diventare un vettore potenziale per dare voce a istanze, soggetti e comunità che rischiano diventare sempre più marginali nonché territorio di conquista della Lega di Salvini.
4. Terza e ultima ragione. Ho scritto e fatto informalmente circolare un documento dal titolo “Sette tesi per rimettersi in marcia”. Era un tentativo di spostare il confronto dalle dinamiche interne, ai problemi  e alle scelte che attendono il nostro Piemonte. Un rovesciamento di prorità e di attenzione alquanto atteso da coloro che ci votano alle elezioni o alle primarie e che sono sono sempre più stanchi delle nostre divisioni particolaristiche. Ringrazio coloro che hanno avuto parole di apprezzamento  per questo contributo volto a delineare la nostra direzione di marcia.
5. In sintesi: ringrazio tutti coloro che mi hanno incoraggiato e sostenuto raccogliendo le firme per la candidatura, ma ribadisco che sono state fortemente compromesse le ragioni che la motivavano. Coloro che restano in campo e che vorranno assumere queste tre sfide – ovvero più unità e coesione, riequilibrio della rappresentanza verso il Piemonte 2, confronto sulle scelte future anziché sulle dinamiche interne al partito – avranno sicuramente il mio sostegno.
Non abbandono la nave, continuerò a lavorare per un PD riformista, di sinistra , europeista e di governo.
Grazie!
Luigi Bobba
Luigi BobbaMI FERMO QUI. Rinuncio a candidarmi a Segretario regionale del Partito Democratico del Piemonte
Leggi...

Il Decreto Sicurezza? Porterà meno integrazione e quindi più insicurezza

Una sintesi efficace nell’intervista a Marco Minniti a Porta a Porta. Guarda il video qui sotto

Luigi BobbaIl Decreto Sicurezza? Porterà meno integrazione e quindi più insicurezza
Leggi...

La contromanovra del PD

Investire sul futuro: ecco la contromanovra del PD in un tweet del Segretario Maurizio Martina

Luigi BobbaLa contromanovra del PD
Leggi...