Servizio civile universale: bando per oltre 50mila posti

Servizio civile universale. Bando per oltre 50mila posti
Con Acli-Ipsia possibile un’esperienza unica nella missione di Inhassoro

Poco prima di Natale, è stato aperto il bando della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento del servizio civile – per ingaggiare 56.205 operatori volontari Servizio Civile Universale. Il bando resterà aperto fino alle ore 14 del 26 gennaio. È previsto un periodo di servizio in uno dei progetti presentati dagli enti accreditati della durata di 8/12 mesi. L’orario di impiego è di almeno 25 ore settimanali. L’assegno corrisposto al giovane in servizio civile ammonta a 444,30 euro mensili. I giovani interessati possono vedere tutte le modalità per partecipare al bando e conoscere i diversi progetti presentati dagli enti accedendo al sito www. scelgoilserviziocivile.gov.it e utilizzando la piattaforma scegli il progetto”. I giovani saranno impiegati tra la primavera del 2022 e quella del 2023.

Anche per questo bando, le Acli – tramite la Ong Ipsia – hanno avuto assegnati quattro posti per giovani da impiegare nell’ambito del servizio civile all’estero ad Inhassoro in Mozambico – la cittadina posta sull’Oceano Indiano a circa 800 km dalla capitale Maputo – dove per 20 anni hanno operato i missionari vercellesi don Pio Bono e Caterina Fassio e dove le Acli hanno creato la Estrela do mar, un Istituto tecnico industriale dove studiano più di 350 giovani e il Liceo Sant’Eusebio che vede la presenza di circa 400 studenti. Le aree di impiego di questi quattro giovani ad Inhassoro sono due. La prima è collegata direttamente alla Estrela do mar e sotto la guida e la responsabilità del vicedirettore pedagogico Celso Guissemo, i volontari in servizio civile verranno impiegati per un miglior utilizzo dei laboratori (falegnameria, informatica, elettricità, meccanica); per lo sviluppo di attività produttive in modo da migliorare la autosostenibilità della scuola; in percorsi per l’inserimento professionale dei giovani diplomati mediante stage in aziende del territorio. La seconda area è invece collegata alle attività promosse direttamente dalla parrocchia di S. Eusebio, oggi retta da padre Geremia, di conduzione di alcune scuole materne nella città e nel distretto di Inhassoro. Il progetto in questo caso prevede attività di supporto didattico per le 12 maestre impiegate; una ricerca sui bisogni delle famiglie del territorio mediante la somministrazione di questionari; laboratori di attività di animazione per i bambini nel Centro giovanile della Parrocchia.

È da notare che, per il particolare impegno che il servizio civile all’estero comporta, l’indennità è raddoppiata rispetto ai giovani impiegati in Italia, ovvero raggiunge quasi i 900 euro. I costi dei viaggi sono a carico dell’ente promotore, ovvero di Ipsia. È davvero una bella occasione per giovani che vogliono misurarsi con una realtà molto diversa dalla nostra; mettere a disposizione le loro capacità professionali e dare continuità all’impegno che la Diocesi di Vercelli e le Acli hanno profuso per molti anni e che continuano a tenere vivo per sostenere una formazione qualificata dei giovani mozambicani.

Luigi Bobba

leggi l’articolo du Corriere Eusebiano di sabato 8 gennaio 2022 pag. 3

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Alla scuola «Estrela do Mar» di Inhassoro si studia e si riparano gli elettrodomestici

Natale alla scuola «Estrela do Mar» di Inhassoro, fulcro della missione delle Acli di Vercelli in Mozambico, è tempo di esami e di importanti novità.

Su tutte, quella di coinvolgere gli studenti nella manutenzione e nella riparazione dei piccoli elettrodomestici, un modo per essere protagonisti diretti nella vita di comunità di tutti i giorni, oltre naturalmente all’importanza dello studio.
A illustrare l’importante iniziativa è Luigi Bobba, uno dei principali artefici della missione.

Notizia Oggi Vercelli, 23 dicembre 2019, pagina 19

Luigi BobbaAlla scuola «Estrela do Mar» di Inhassoro si studia e si riparano gli elettrodomestici
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Escola Estrela do Mar: non solo luogo di apprendimento ma anche laboratorio per fare cose utili per la comunità

Alla Estrela do Mar di Inhassoro stanno per terminare gli esami. Con il Natale, infatti, si conclude l’anno scolastico ed è tempo di risultati e di bilanci.

Dal vicedirettore dell’Istituto Tecnico Industriale (creato dalle Acli e dai nostri missionari vercellesi), Celso Guissemo, ricevo una documentazione su un progetto particolarmente originale che è stato realizzato in questo anno 2019. Si chiama “Provare a fare manutenzione e riparazione di piccoli elettrodomestici”. Ha visto coinvolti 54 studenti (di cui 6 ragazze) del corso di “elettricità industriale” guidati da tre formatori e si è svolto con un modulo della durata di quattro mesi. Di che si tratta? Innanzitutto gli studenti sono stati sensibilizzati a raccogliere dalle loro famiglie e dalla comunità di Inhassoro dei piccoli elettrodomestici non più funzionanti ma ancora in buono stato. Sessantatré famiglie hanno accettato di far pervenire alla scuola piccoli elettrodomestici di varia natura: dai ferri da stiro ai ventilatori; dai fornelli elettrici ai frullini; da lampade a basso consumo a lettori cd; e anche qualche decoder TV o amplificatori; e perfino una pompa per l’acqua. I ragazzi,seguiti dai formatori, si sono messi al lavoro hanno riparato 104 dei 115  elettrodomestici che erano stati consegnati,  più del 90% del totale. Il progetto ha dunque conseguito un duplice risultato: i ragazzi hanno verificato sul campo che possono applicare le conoscenze che hanno imparato a scuola e che le loro competenze sono importanti per trovare un lavoro. Le famiglie hanno visto che la scuola può, oltre essere un luogo di apprendimento, diventare un laboratorio per fare cose utili per la comunità. Il valore del lavoro di riparazione effettuato può essere quantificato in circa 30.000 meticais (circa 450 euro). Ma il valore più importante sta nel fatto che i ragazzi si sono resi conto che le loro competenze sono effettive  e la comunità di Inhassoro ha percepito quanto l’investimento nella scuola sia una risorsa decisiva per il futuro dei propri giovani. Insomma attraverso la riparazione e il riuso di questi oggetti, si è anche dato vita ad un piccolo esperimento di economia circolare.

 

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INHASSORO / La Estrela do mar: 850 alunni e una nuova scuola secondaria di base

Mozambico: istruzione fattore decisivo per proseguire un percorso di sviluppo

Dopo la visita a Inhambane e l’intesa con il vescovo Adriano Langa per stabilire un rapporto più strutturato tra Enaip Mozambico e la diocesi per la gestione dell’istituto tecnico Estrela do Mar, con don Pio e Caterina decidiamo di fermarci a Guiua, località a pochi chilometri da Inhambane dove c’è un Centro missionario per la formazione dei catechisti e delle famiglie. Un’iniziativa molto interessante perché prepara molti laici ad assumere ministeri e compiti che i pochi sacerdoti presenti non riuscirebbero ad assolvere. (continua)

leggi la prima parte su Corriere Eusebiano del 9 novembre 2019

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INHASSORO / Luigi Bobba racconta il suo ultimo viaggio in terra africana

Estrela do mar: un progetto che continua in un Mozambico che cresce e cambia

Sono trascorsi più di 17 anni da quando ho cominciato a frequentare il Mozambico ed è iniziata l’avventura della Estrela do mar, la scuola professionale avviata dalle Acli insieme a don Pio Bono e Caterina Fassio missionari vercellesi ad Inhassoro e poi costantemente accompagnata da Acli e Ipsia Vercelli. (continua)

leggi la prima parte su Corriere Eusebiano del 9 novembre 2019

leggi la seconda parte

Luigi BobbaINHASSORO / Luigi Bobba racconta il suo ultimo viaggio in terra africana
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