Luigi Bobba introduce il convegno “Gli E.T.S.: tra codice del Terzo settore e codice della crisi. Professioni a confronto”

GLI E.T.S.: TRA CODICE DEL TERZO SETTORE E CODICE DELLA CRISI

PROFESSIONI A CONFRONTO

Lunedì 28 settembre 2020 dalle 14.30 alle 17.30

Introduce

Dott. Luigi Bobba

(Presidente Terzjus – Osservatorio di diritto del Terzo Settore, della filantropia e dell’impresa sociale – già Sottosegretario di Stato per il Lavoro e le Politiche Sociali con delega al terzo settore)

Intervengono

Prof. Avv. Guido Bonfante: La probabile risurrezione dell’impresa civile e l’insolvenza. Un problema aperto?

(già Professore Ordinario di Diritto Commerciale, Università di Torino)

Prof. Davide Maggi: Rendicontazioni contabile, economico-finanziaria e sociale negli E.T.S.

(Università del Piemonte Orientale)

Dott. Luciano De Angelis: L’organo di controllo negli E.T.S.

(Dottore commercialista, Revisore legale, membro Gruppo di lavoro per le norme di comportamento del collegio sindacale)

Prof. Avv. Alessandro Monteverde: Le responsabilità dei gestori degli E.T.S.

(Università del Piemonte Orientale)

Prof. Not. Maurizio Cavanna: L’assemblea delle fondazioni di partecipazione, E.T.S. e non.

(Università di Torino)

Modera: Prof. Marina Spiotta 

(Università del Piemonte Orientale)

Responsabile del progetto: Avv. Daniele Capolupo

(Cultore di Diritto Commerciale Università del Piemonte Orientale, Partner dello Studio Legale Cedars Associati)

Il Convegno si svolgerà sulla piattaforma Google Meet

Per informazioni: Avv. Daniele Capolupo e-mail cedars@cedarsassociati.it

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Incidente sul Monte Rosa per Luigi Bobba

Ho atteso 48 ore prima di scrivere qualche pensiero sulla caduta che mi è capitata sul ghiacciaio del Gastelet a pochi passi dal rifugio Gnifetti situato a 3647 m, base di partenza per la Capanna Margherita, situata sulla Punta Gnifetti a 4554 m. Il più alto rifugio d’Europa.
Volevo vedere la ristrutturazione della Margherita completata proprio in questo agosto a 40 anni dall”ultimo intervento. E poi il desiderio di Carlo e di Fabrizio e Mariachiara Zeri di salire per la prima volta alla Margherita, mi aveva spinto a programmare un’ascensione che avevo già fatto diverse volte. E invece lì sul ghiacciaio del Gastelet (prima foto a sinistra) l’imponderabile o la distrazione mi hanno fatto scivolare sul ripido ghiacciaio (foto due) ormai pieno di detriti per via dello scioglimento. Eravamo saliti fin lì ridendo e scherzando con Mariachiara, Fabrizio e Carlo salendo le roccette prima del ghiacciaio. Felici di poter fare questa ascensione. E invece, manco fossi un principiante e non uno che è salito da quando avevo 20 anni su tutte le nostre belle montagne – Bianco, Rosa, Cervino, Granparadiso e tante altre – sono scivolato per più di 50 m in un tratto esposto ma non particolarmente difficile. Devo dire grazie al mio Angelo Custode, o alla Madonnina dei ghiacciai situata al Rifugio, che hanno guardato dalla parte giusta evitandomi guai peggiori. E poi grazie alle guide, prontamente scese dal rifugio, che hanno chiamato subito l’elicottero e agli operatori del Soccorso Alpino che in poco tempo mi hanno trasferito in sicurezza al reparto di Medicina di urgenza dell’ospedale di Aosta, dove oggi mi trovo, e dove sono stato curato con professionalità e umanità. E grazie a mia moglie Ornella e alle mie due figlie Arianna e Giuliana che, da vicino e da lontano, mi hanno aiutato superare lo spavento e il trauma della spaventosa caduta. Sicuramente continuerò a salire le nostre meravigliose montagne, ma l’incidente, per fortuna senza gravi conseguenze (scherzando dico non ho nulla rotto, ma sono tutto grattugiato), mi ha insegnato a raddoppiare la prudenza e l’attenzione alla sicurezza. Ma la passione per la montagna non si spegne. È una passione vitale che spero di poter ancora a lungo coltivare.
P.S. Non posto la mia foto dall”ospedale, perché potrei turbare il sonno di qualcuno, ma tranquilli tra un paio di giorni mi dimettono.
Post post scriptum. Grazie a Carlo, Fabrizio e Mariachiara che il giorno dopo sono andati sul luogo dove la mia caduta si è arrestata e hanno recuperato il mio cellulare (un po’ ammaccato come il sottoscritto) ma perfettamente funzionante. Tanto che è proprio da questo cellulare che scrivo.
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Lo sviluppo inatteso

Già da qualche anno che in Italia sono sorti movimenti e associazioni che spingono per il rilancio dei «territori dimenticati» perché rimasti fuori dalle direttrici di sviluppo

I flussi agostani degli italiani in vacanza stanno premiando zone del Paese che tradizionalmente restavano fuori dal giro. E questa novità, dovuta all’impossibilità di viaggiare all’estero, finisce per cumularsi ai casi di «fuga dalle città», resi plausibili dal massiccio ricorso al lavoro da remoto da parte delle aziende private e della pubblica amministrazione. Si tratta allora di fare di necessità virtù: trasformare queste delocalizzazioni implicite in un’occasione di «scoperta» delle aree interne.

leggi l’editoriale di Dario Di Vico sul Corriere della Sera del 9 agosto 2020

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Industria. Avetta: “Bene valorizzare il distretto biomedicale di Saluggia”

INDUSTRIA. AVETTA: “BENE VALORIZZARE IL DISTRETTO BIOMEDICALE DI SALUGGIA. PER QUESTO SERVE UN APPROFONDIMENTO IN COMMISSIONE E IL COINVOLGIMENTO DEL TERRITORIO E DI TUTTE LE PARTI SOCIALI”

“Accolgo con favore l’intenzione della Regione Piemonte di valorizzare ulteriormente il distretto industriale biomedicale di Saluggia, anche con il coinvolgimento delle istituzioni universitarie, proprio a partire dallo stabilimento LivaNova. Occorre, però, passare dalle intenzioni ai fatti e definire in che modo la Regione pensa di sostenere un settore che, a maggior ragione con l’emergenza Covid-19, ha assunto una grande rilevanza non solo per il vercellese ma per tutto il Piemonte. Per questo ho chiesto all’assessore al Lavoro Elena Chiorino di dedicare un’apposita seduta di Commissione illustrandoci come pensa di sviluppare e di finanziare il progetto”. Così dichiara il consigliere regionale Alberto AVETTA (Pd), in occasione del dibattito in Consiglio regionale sull’Interpellanza presentata nel mese di novembre e relativa alla notizia della decisione dell’azienda LivaNova, del comprensorio Sorin di Saluggia, di spostare in Canada la produzione di valvole cardiache, con il conseguente avvio della procedura di licenziamento collettivo per 83 dipendenti. “Fortunatamente, nel frattempo quella crisi è stata superata con la revoca dei licenziamenti. Il distretto industriale biomedicale del sito Sorin di Saluggia per l’elevato livello di tecnologia e il numero e la qualità degli addetti, è il più importante insediamento produttivo dell’area vercellese e chivassese. La chiusura della LivaNova avrebbe indebolito uno dei pochi settori ancora trainanti dell’occupazione e competitivi nel mercato globale-commenta il consigliere regionale Alberto AVETTA e se davvero crediamo che quello biomedicale sia un distretto di ‘alta eccellenza’, allora occorre approfondire concretamente in Commissione quali possono essere le modalità e i tempi per finanziarlo, valorizzarlo e renderlo più competitivo. I lavoratori LivaNova, che sono il vero patrimonio di competenze e conoscenza del distretto biomedicale, vivono ancora nell’incertezza per il loro futuro: per questo attendono dalla Regione Piemonte proposte serie e condivise dal territorio e con tutte le parti sociali”

Alberto AVETTA – Consigliere regionale PD

Info stampa
Emanuele Rebuffini
338/3542780

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Enrico Borghi (Pd): “Pronto Soccorsi: possibile valutare soluzioni alternative?”

10:34 (AGI) – Verbania, 20 mar – Sulla questione della chiusura dei cosiddetti ”Pronto Soccorso a minore accesso” del Piemonte per liberare medici e operatori sanitari da destinare all’emergenza Covid-19 interviene con un post sul suo profilo Facebook il deputato ossolano del Pd Enrico Borghi.” Non dobbiamo in alcun modo cadere – scrive Borghi – nella logica del “tanto peggio, tanto meglio” che purtroppo contraddistingue in troppi casi chi sta all’opposizione. E vanno capite le difficoltà del momento, perchè la situazione è davvero drammatica e bisogna far fronte in tutti modi all’emergenza”. Il parlamentare Dem aggiunge due osservazioni. ”La prima – scrive – è che bisogna coinvolgere i sindaci dei territori. Sarebbe fin troppo facile fare spicciola propaganda politica, e far rilevare che il sindaco di uno dei comuni interessati (Borgosesia) è un parlamentare della stessa parte politica dell’assessore regionale. Preferisco evitare. Però, soprattutto nei momenti difficili, i Sindaci -che peraltro sono le autorità sanitarie del territorio- vanno coinvolti, tenuti vicino, ascoltati!”. Sul casi specifico del pronto soccorso di Borgosesia, Borghi aggiunge: “Conosco da vicino il territorio della Valsesia, e faccio fatica ad immaginare che sia sostenibile obbligare una popolazione così diffusa su un territorio montano di quella complessità a ricorrere -per interventi di urgenza- a presidi sanitari distanti oltre un’ora, un’ora e mezza di auto! Non è possibile trovare una soluzione alternativa per Borgosesia, consentendo al pronto soccorso di rimanere aperto e articolando in maniera differente l’organizzazione sanitaria del presidio riducendo o chiudendo servizi e/o reparti non indispensabili? Lo dico – conclude – in puro intento collaborativo, per cercare di fornire un contributo positivo come a mio avviso dovrebbero in questi giorni fare tutti i responsabili istituzionali, assessori regionali in testa. Il rischio, diversamente, è quello di scaricare sui territori periferici un peso che non sarebbero in grado di portare”. (AGI) NO2/DAN
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Rinviato a data da destinarsi l’incontro con il vice Ministro dell’Economia Antonio MISIANI

Dato il protrarsi delle misure di contenimento del contagio da Covid-19 diramate dalle autorità pubbliche in materia, si è reso necessario rinviare a data da destinarsi l’incontro con il vice Ministro dell’Economia Antonio MISIANI, già programmato per il 2 marzo e riprogrammato per lunedì 9, al Parlamentino dell’Ovest Sesia in via Duomo 2 a Vercelli.

Appena possibile, informerò sulla riprogrammazione dell’evento.

Grazie

 

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«Regolamentazione del Terzo Settore», l’on. Bobba ospite del Circolo PD

Nel pomeriggio di sabato 22 febbraio, nella sede del Circolo PD di Borgosesia, si è tenuto un incontro con l’ex sottosegretario del Lavoro e delle Politiche Sociali on. Luigi Bobba, uno dei padri del Decreto Legislativo n. 117, con tema «Regolamentazione del Terzo Settore».

scarica l’articolo del Corriere Valsesiano del 20 febbraio 2020, pag. 15

 

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Lunedì 9 marzo, “Italia 2020: legge di bilancio”. Incontro con il Vice Ministro all’Economia Antonio Misiani

È posticipato a lunedì 9 marzo alle ore 17:30 l’incontro, organizzato dal PD Vercelli-Valsesia, con il viceministro dell’Economia Antonio MISIANI, presso il parlamentino dell’Ovest Sesia a Vercelli in via Duomo 2.

L’incontro rappresenta un’occasione importante per mettere a fuoco, con chi ha seguito da vicino la formazione della Legge di bilancio 2020, i contenuti del principale provvedimento di programmazione e indirizzo delle politiche del Paese.

Opportunità di crescita per le imprese, interventi in campo ambientale, nuove risorse per l’istruzione e meno tasse per lavoratori e famiglie saranno i temi principali dell’intervento del viceministro MISIANI. Il Governo può e deve farsi carico delle istanze che vengono dai territori, specialmente da quelli – come il nostro – dove le ombre sembrano prevalere sulle luci.

Il viceministro MISIANI si soffermerà anche sulla nuova e articolata agenda che il Governo sta predisponendo per sbloccare i tanti cantieri di opere pubbliche fermi da tempo; per definire un piano nazionale del lavoro che presti particolare attenzione alle giovani generazioni e infine per introdurre una misura universale di sostegno alla natalità e alle famiglie attraverso l’assegno unico per i figli.

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