Il 15 Aprile Piero Angela sarà cittadino di Vercelli

Lo scorso 14 febbraio la proposta di delibera avente ad oggetto il conferimento della cittadinanza onoraria della Città di Vercelli a Piero Angela, che ho avuto l’onore di presentare, è stata approvata all’unanimità da tutti i 22 consiglieri presenti in aula, di maggioranza e minoranza.
Il conferimento della cittadinanza onoraria si terrà il prossimo 15 aprile presso il Teatro Civico, nel corso di una mattinata che vedrà Piero Angela fornire il suo contributo nella celebrazione dei due eventi culturali dell’anno, i festeggiamenti per gli 800 anni del Sant’Andrea e l’esposizione della Magna Charta.
Vogliamo ringraziare ancora tutti i colleghi consiglieri per il supporto e il sostegno alla proposta, che va nella direzione di onorare la nostra città e contemporaneamente riconoscere il grande lavoro svolto in questi anni da Piero Angela, originario di Vercelli e più volte presente nel nostro territorio negli ultimi anni, per avvicinare i cittadini ai temi scientifici attraverso un linguaggio chiaro, preciso e comprensibile a tutti.
Le istituzioni della Città di Vercelli con questa votazione hanno dimostrato di riconoscere pienamente il valore della scienza, della verità scientifica e la corretta divulgazione dei suoi benefici alla cittadinanza. Hanno dimostrato che la competenza deve essere riconosciuta e promossa in ogni campo come elemento di forza a partire da cui basare ogni tipo di scelta, perché la serietà e la verità devono tornare ad essere la base della politica.
Siamo quindi contenti e orgogliosi che questa proposta sia stata approvata all’unanimità e che Piero Angela dal 15 aprile sarà così nostro “concittadino onorario”, aiutandoci a difendere e promuovere la scienza tra le famiglie e i ragazzi della nostra città.
Alberto Fragapane – Consigliere Comunale Partito Democratico
Luigi BobbaIl 15 Aprile Piero Angela sarà cittadino di Vercelli
Leggi...

Bobba: «Servizio civile obbligatorio? No grazie»

L’ex sottosegretario e padre della riforma del Terzo settore replica all’ipotesi riproposta in queste settimane da più parti (dall’ex ministro della Difesa Roberta Pinotti alla leghista Erica Rivolta fino al giornalista Michele Serra) di rendere obbligatoria l’esperienza per i giovani: «Faccio tre proposte alternative: introdurre l’alternanza Scuola/Servizio civile, triplicare le risorse dell’istituto in modo da soddisfare tutte le domande e un Erasmus del servizio civile»

leggi l’intervista

 

 

Luigi BobbaBobba: «Servizio civile obbligatorio? No grazie»
Leggi...

Quota 100 raccontata a mia madre

Ieri mia madre voleva parlare di Quota 100. Ho provato a raccontargliela così.

leggi l’articolo di Tommaso Nannicini

Luigi BobbaQuota 100 raccontata a mia madre
Leggi...

La sfida della famiglia è il futuro, non il passato

Potrà sopravvivere se saprà rilegittimarsi come nodo di relazioni dove la differenza — tra i generi e le generazioni — non si trasforma in disuguaglianza e dominio ma riesce a essere elaborata a vantaggio della libertà di tutti

leggi il commento di Mauro Magatti

 

Luigi BobbaLa sfida della famiglia è il futuro, non il passato
Leggi...

Bobba candidato del Pd alle Europee

«Mi è stato chiesto da più versanti: per ora sto valutando la mia candidatura», si limita a dire, interpellato, Bobba.

Nella rosa di nomi che il Partito Democratico proporrà a Bruxelles per le prossime elezioni europee c’è anche quello dell’ex sottosegretario al Welfare Luigi Bobba. Ancora tutto è in via di definizione, compresa la disponibilità dell’ex presidente nazionale delle Acli a far parte della lista Dem insieme con gli uscenti Mercedes Bresso e Daniele Viotti, che venerdì sarà in tour elettorale a Vercelli e Trino.
«Mi è stato chiesto da più versanti: per ora sto valutando la mia candidatura», si limita a dire, interpellato, Bobba. Che nel novembre scorso aveva rinunciato a candidarsi alla segreteria regionale del Partito Democratico, fonte, a quanto pare, di divisioni all’interno di una sinistra già parecchio frammentata.
Sul fronte cittadino invece c’è da registrare la discesa in campo di Carlo Riva Vercellotti, che si propone come candidato in Consiglio comunale a sostegno dell’aspirante sindaco Andrea Corsaro. Dopo alcuni giorni di silenzio, Riva spiega i motivi per i quali ha rinunciato alla richiesta della coalizione di centrodestra di candidarsi a sindaco di Vercelli: «Mi è stato chiesto di pensarci – dice il presidente della Provincia -. Ho ascoltato tutti, ma credo non sia possibile fare il sindaco del capoluogo e al tempo stesso fare il presidente della Provincia, il vice presidente dell’Unione delle Province d’Italia, seguire i tanti compiti e ruoli ad essa collegati, fare il papà, il marito, portare avanti le imprese e gli interessi di famiglia. Non si può fare tutto e finire poi per farlo male».
Poi Riva prosegue: «Fare incetta di incarichi prestigiosi e totalizzanti sarebbe un gesto poco responsabile da parte mia, con il duplice risultato di fare male sia in Provincia sia in Comune, tradendo così la fiducia degli elettori. Non mi sottraggo alle responsabilità ed ai tanti segnali di stima nei miei confronti, ed è per questo che darò il mio contributo candidandomi in Consiglio comunale».

scarica l’articolo de La Stampa del 13.03.2019

 

 

Luigi BobbaBobba candidato del Pd alle Europee
Leggi...

Caro Macron, la “rEUnaissance” è la via da seguire

Non si può non esser d’accordo con l’appello del Presidente Macron a favore di un Rinascimento europeo. In questi 60 anni di pace l’Europa ha già realizzato tante conquiste, ma oggi non possiamo più darla per scontata e dobbiamo fare tutto il possibile per preservarla. È un fatto incontestabile che da tanti secoli il nostro continente non viveva un così lungo periodo di pace ininterrotta. Analogamente, il nostro mercato unico, malgrado gli alti e bassi dell’economia (la crisi petrolifera degli anni settanta e la crisi, estremamente grave e duratura, del 2007), ha generato crescita economica e prosperità.

leggi l’articolo

Luigi BobbaCaro Macron, la “rEUnaissance” è la via da seguire
Leggi...

Terzo settore, definiti i limiti per i ricavi da “attività diverse”

Stabiliti con un decreto discusso nella Cabina di regia i criteri che ne regolano la natura “strumentale”: non si considera l’oggetto ma solo la funzione di sostegno alle finalità istituzionali. Precisate anche le percentuali dei ricavi per qualificarle. Tra i costi, anche quello figurativo dell’azione volontaria. Ecco come funziona

leggi l’articolo

Luigi BobbaTerzo settore, definiti i limiti per i ricavi da “attività diverse”
Leggi...

Acli, una scuola per insegnare i mestieri ai giovani del Mozambico

«Olio di palma, banane, sim cardcover dei cellulari, gli uni accanto alle altre sulle bancarelle del mercato di Maputo, rappresentano già a prima vista le contraddizioni di uno dei Paesi più poveri del continente africano». È appassionato il racconto di Roberto Rossini, presidente delle Acli, di ritorno dal Mozambico

leggi l’intervista su l’Avvenire

 

Luigi BobbaAcli, una scuola per insegnare i mestieri ai giovani del Mozambico
Leggi...